solo soldout

A LIFE UNDER THE STAGE…

JON HOPKINS LIVE REVIEW@DUDE CLUB

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07/02, dopo una quarantena da concerti torniamo in pista!!
Siamo al Dude Club, Milano, la fila di persone alla biglietteria lascia presagire le condizioni in cui ci ritroveremo tra un paio d’ore : Murati Vivi. Stasera si esibiranno in successione Jon Hopkins, Hiver e James Holden, la combinazione perfetta per un trip senza precedenti.
Sono le 23,00 il locale e`full e Holden fa spola tra il bar e la consolle, passando tranquillamente tra il pubblico, in pochi se ne rendono conto perche`sono tutti in trepidante attesa per Hopkins.
23,45 si apre un varco tra la folla ed ecco arrivare Hopkins, il boato degli spettatori, allacciamo le cinture…. Comincia il “Viaggio”. Hopkins si destreggia in modo esemplare alla consolle, concentratissimo, preciso, spazia dalla techno all’elettronica sino ad intervalli di dubstep violentissimi. E`imprevedibile nei suoi continui mutamenti, piazza in prima battuta Immunity, l’album della consacrazione, un sogno liquido, avvolgente, successivamente interrotto da una brusca frenata stridente di dubstep. Ci lasciamo trasportare nel suo spazio, tra collisioni vibranti e cavalcate fluttuanti. Vederlo e`uno spettacolo,  completamente assorto. Lui, con la sola imposizione delle mani, riesce a sollevare muri di suono alti mille metri. Trema tutto il Dude Club. La percezione di essere stretti in pugno, pronti a sgretolarci da un momento all’altro tra le sue mani, impotenti, e`disarmante. Open eye signal e Collider incendiano la platea, stare fermi, nonostante l’assenza di spazio circostante, e`praticamente impossibile. Un’ora ad alta tensione che non lascia spazio a penseri materiali, solo il piacere di gettarsi nel vuoto e lasciarsi trasportare. Tocchera`in fine al Giovane Holden condurci in luoghi piu`sicuri e ricostruire le mura di un castello sgretolato intorno a noi con un concatenarsi crescente di suoni. Un flusso graduale di immagini che si aprono nella mente come un caleidoscopio sino a mostrare la bellezza di ogni sfaccettatura….. Neverending Dream.

E.M. 

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This entry was posted on February 12, 2014 by and tagged , , , , , , , , , .
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