solo soldout

A LIFE UNDER THE STAGE…

JAKE BUGG LIVE@ALCATRAZ REVIEW

image

Alcatraz, 20.00,
arriviamo abbastanza in anticipo all’appuntamento con Jake Bugg. Il palco allestito e`quello di serie B e ai suoi piedi, seduti, un gregge di teenager. Non prendiamo nemmeno in considerazione il fatto di posizionarci nelle prime file (prima i giovani poi gli adulti), percio`ci posizioniamo nelle retrovie accanto al mixer. Ci accompagnano all’ora d’inizio spettacolo gli HONEYHONEY, un duo che ricorda moltissimo la coppia Angus e Julia Stone. Non so se siano state le due birre prese a stomaco vuoto, o se sia per merito loro, ma risultano piacevoli.
21,20…. Si spengono le luci ed eccolo finalmente, Jake Bugg! Accompagnato dal basso e dal batterista di Mr. Elvis Costello attacca subito con There’s a Beast and We All Feed It, prima traccia del nuovissimo Shangri La. Passa velocissima, come il suo timido saluto al pubblico, ed e`la volta di Trouble Town. Siamo sulle note dell’album di debutto. Bugg e`impeccabile, non noti la differenza dall’ascolto in cuffia al live, precisissimo e misurato. Seen It All comincia a farci ballare e le prime file cominciano a farsi sentire, quei teenager hanno mangiato pane e Jake Bugg a merenda! Jake ora e`solo sul palco e passa in acustica Simple as This e Storm Passes Away. Il palco e`buio e una luce bianca illumina questo giovane Talento, l’atmosfera e`intima e confidenziale e restiamo li`imbambolati a farci coccolare dalle note della sua chitarra. Two Fingers suona  la sveglia e il pubblico, amici e me compresa, la cantiamo a squarciagola (Certi ci credono davvero mentre ripetono le parole. Serissimi). Si salta ancora… Messed Up Kids (come mi ricorda i Last Shadow Puppets!). Pure sui pezzi veloci non sbaglia un colpo. Sono allibita dalla serieta`e dalla maturita`che dimostra sul palco, un professionista Vero! Ballad of Mr Jones, Country Song e Pine Trees, Bugg ancora solo. Solo lui e la chitarra riempiono il restante 50% di spazio dell’Alcatraz lasciato chiuso al pubblico. La sua voce e`piena di colori, di immagini, di musica.
Primo Brivido da pelle d’oca: A Song About Love. Quando si apre sul ritornello
” Is that all you wanted? Songs about love? Is that want you hoped you would find When it’s burning inside But a song about love’s not enough So what do you want What are you needing? Songs about memories That hide and then shatter your mind Like a constant reminder I just want to find where you are I just want to find where you are ”
la senti arrivare in pancia, la pelle si stacca dalle braccia, Jake e`da Strappamutande! Ancora brividi: Slide, la platea e`completamente conquistata e affascinata. La domanda che ci poniamo tutti nelle retrovie ” Come puo`un ragazzo cosi `giovane esprimere tanta Classe?” (Ci sono artisti, o persone che si fanno chiamare tali, che, nonostante abbiano una ben piu`ricca discografia, non arrivano minimamente ad un tale livello di maturita`). Enfant Prodige!
Love me the way you do, Green Man e saliamo di giri con Kingpin, Taste It, Slumville Sunrise e What Doesn’t Kill You. Shangri La e`gia`ben noto al pubblico e lo si evince dai cori che ne seguono quando Bugg si interrompe per dare sfogo ai Fan di cantare i ritornelli.
Encore: Broken, il pezzo che piu`mi fa trasalire. Una ballata stupenda del suo album d’esordio. Esplode nel palazzetto e nel petto di tutti i presenti. Applausi a scena aperta!! Due note, la riconosco, My My, Hey Hey (Out of the Blue)   di Neil Young! Ok mi hai conquistata definitivamente! Non e`per come la esegue, non e`per come canta, Lui, un ragazzo di 19 anni, stasera sta eseguendo in maniera magistrale un Brano (IL Brano) di Neil Young. Sfido un qualunque altro ragazzo della sua eta`a conoscere un solo pezzo di Young. Basita! Chiude la serata con Lightning Bolt, un timido saluto, un inchino e se ne va. Nessuno lamenta il fatto che sia timido o che possa risultare “freddo”, quando fai una performance di quel livello e doni al pubblico un’ esibizione magistrale non c’e`nulla da aggiungere. Chapeau!

Jake Bugg, Alcatraz, Milano.
Elisa.M.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

Information

This entry was posted on December 5, 2013 by and tagged , , , , , , , , , , , .
%d bloggers like this: