solo soldout

A LIFE UNDER THE STAGE…

FOALS live @ Alcatraz

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24/10/2013, siamo all’ Alcatraz, Milano. Il plateatico e` diviso a meta`da un tendone e il palco resta sul lato destro, fronte Bar. Sono le 21… ci posizioniamo tra le prime file, in mezzo ai giovani, e restiamo in attesa… Il palco dell’ Alcatraz stasera ospita i FOALS.
21,30…. Eccoli entrare in scena e attaccano con Prelude…. mai titolo fu piu`azzeccato mi viene da pensare. L’inizio non e`dei piu`scoppiettanti, complice l’acustica “ovattata”, dalle prime file ci si aspettava di sentire i vibrati dei bassi e della batteria ma quello che arriva e`un suono come soffocato comunque ben miscelato. Mi sposto nelle retrovie e la situazione migliora, di poco, ma migliora. Seguono Miami e Olympic Airways ma ancora non riesco a venirne completamente coinvolta. E`con Blue Blood che scatta la scintilla! Yannis, il frontman, scende tra il pubblico e l’atmosfera si scalda. C’e` qualcosa in questo gruppo che mi ricorda i Local Natives, forse dovuta al fatto che la registrazione di Holy Fire abbia avuto luogo in Australia e che ne siano stati in qualche modo influenzati. Il Cantato di Yannis si accosta parecchio a quello di Taylor Rice dei Natives. Continuiamo con My Number, si balla. Il basso pare prevalere su tutto il resto, ma davvero difficile percepirne i vibrati, i ragazzi meritano Volume!!  Mi arrendo all’idea che alzino il tiro al mixer e mi metto il cuore in pace. Providence, il pezzo che ho piu`apprezzato e uno dei miei preferiti di Holy Fire, sul finale apre a slanci di psichedelia alla King Crimson. Milk & Black Spiders e  Spanish Sahara, intima, stupenda da ascoltare ad occhi chiusi e lasciarsi trasportare “Now the waves they drag you down Carry you to broken ground Though I find you in the sand Wipe you clean with dirty hands So god damn this boiling space Spanish sahara the place that you´d wanna Leave the horror here Forget the horror here forget the horror here Leave it all down here It’s future rust and it´s future dust I’m the fury in your head I’m the fury in your bed I’m the ghost in the back of your head”
…Ci scappa quasi la lacrima. Riprendiamoci….
Red Socks Pugie, Late Night , altro pezzone. Torno davanti dove la situazione sembra molto coinvolgente, Yannis e` nel pezzo e il pubblico estasiato e affascinato. Ci stiamo avvicinando al culmine e si sono tenuti gli assi nella manica tutti sul finale.  Electric Bloom e…. pausa.  
Encore: Inhaler…. e non c’e`bisogno di aggiungere altro che esecuzione MAGISTRALE!!! Chi ha apprezzato l’album sa di cosa sto parlando… Un Masterpiece con tutti i crismi eseguito alla perfezione quasi maniacale. Yannis scende tra il pubblico e attraversa tutta la Platea. E`delirio nelle prime file.
“Poi non dite che gli inglesini hanno la puzza sotto il naso…. ”
Chiudono con Two Steps, Twice e applausi a non finire. Alla faccia degli scettici che sono rimasti a casa i Foals hanno convinto e Vinto!

Elisa.M.

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This entry was posted on October 26, 2013 by and tagged , , , , , , , , , .
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